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La donazione
Il Sangue
Il Sangue è un tessuto liquido che rappresenta circa l'8% del peso corporeo e che adempie a svariate funzioni vitali. Esso si compone essenzialmente di una parte liquida, plasma, e di una parte corpuscolata, globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. In base a particolari sostanze presenti sulla superficie dei globuli rossi il sangue si differenzia in 4 tipi fondamentale: gruppo A, gruppo B, gruppo AB, gruppo 0 (zero). Ognuno di questi gruppi è definito positivo o negativo dalla presenza o meno del "fattore Rh".
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Perché donare

In casi come incidenti stradali, interventi chirurgici, malattie del sangue, ecc., c'è bisogno di sangue Per averne disponibilità ai fini terapeutici, è necessario che, chi è in buone condizioni di salute, spontaneamente ne dia un po' del suo. Tale atto è un dovere civico, e come tale deve essere gratuito; nello stesso tempo è una scelta intimamente personale e perciò deve essere volontario.
Chi può donare
Può donare il sangue chiunque goda buona salute, abbia compiuto i 18 anni, e pesi almeno 50 Kg.
Sono escluse dalla donazione le persone che siano, o siano state, affette da particolari disturbi, fra cui indichiamo i seguenti: malattie veneree, epatite virale, affezioni vascolari o cardiache, malattie croniche renali, ulcera gastro-duodenale, diabete, ecc. In ogni caso, una visita medica accurata e controlli di laboratorio stabiliranno l'idoneità alla donazione. Le caratteristiche specifiche dell'organismo femminile impongono qualche accorgimento di fronte alla donazione di sangue: è opportuno evitare di sottoporsi al prelievo durante la mestruazione e comunque le donne in età fertile non possono effettuare più di 2 donazioni annue. La donna inoltre deve astenersi dalla donazione durante la gravidanza e per un anno dopo il parto.

Dove donare
Ci si deve rivolgere alla sede A.V.I.S. per avere informazioni sui Servizi di raccolta sangue o Trasfusionali nella zona. Le donazioni possono essere effettuate, per legge, ad intervalli minimi di 90 giorni e comportano il prelievo di 400-450 cc. di sangue, prontamente reintegrati dall'organismo. Occorre presentarsi a digiuno.


Riposo post-trasfusionale

La legge n. 107 del 1990 riconosce il diritto ad una giornata di riposo al donatore sottoposto a prelievo di sangue per trasfusione e alla corresponsione della normale retribuzione per la medesima giornata. Tale retribuzione viene rimborsata al datore di lavoro dal Fondo Sanitario Nazionale, attraverso l'I.N.P.S.


Controlli per l'idoneità

Le visite mediche periodiche e i controlli di laboratorio cui sono sottoposti i donatori ne tutelano la salute e rendono possibile la diagnosi precoce di eventuali malattie. Citiamo alcuni di tali controlli: esame emocromocitometrico, ricerca antigene australia, sierodiagnosi per la lue, esame urina, transaminasi, colesterolemia, azotemia, glicemia, VES, ANTI-HIV, HCVab.